Le Cascate del Reno: uno spettacolo naturale

Si sa, la Svizzera vanta un gran numero di meraviglie naturali, ma di solito quando si pensa a questo Paese affiorano alla mente immagini di montagne, di vallate e di laghi.

Ma se dico che in Svizzera ci sono anche le cascate più estese d’Europa, la cosa vi sorprende?

Rheinfall dal castello Laufen

Non sono in molti infatti a sapere che il Paese di Heidi ospita le Rheinfall, ovvero le Cascate del Reno, che si trovano proprio al confine con la Germania. Sono larghe ben 150 m e sono cosciute anche con il nome di Cascate di Sciaffusa (Schaffhausen), dal nome del cantone in cui si trovano; anche se in realtà solo un versante delle cascate appartiene a Sciaffusa, perché l’altro si trova nel cantone Zurigo.

Rheinfall

Le cascate sono raggiungibili con i mezzi pubblici grazie alla super efficiente rete ferroviaria svizzera, che fa fermata proprio a ridosso delle cascate, e ovviamente anche con l’automobile. Se si è automuniti consiglio di arrivare dal versante di Zurigo, perché qui il parcheggio è gratuito, mentre dalla parte di Sciaffusa è a pagamento.

veduta delle Rheinfall

Dal parcheggio lato Zurigo c’è un breve sentiero nella boscaglia da percorrere e già da qui si rimane sorpresi dal rumore del potente scroscio d’acqua che fa da guida verso il fiume. Alla fine del percorso c’è una biglietteria, ma in realtà per vedere le cascate non si è costretti a fare nessun biglietto, anche se io lo consiglio.

Sopra le Rheinfall

Perché? Perché il biglietto di soli 5 franchi permette di scendere lungo il versante montuoso del canton Zurigo e di ritrovarsi praticamente sotto la cascata. Un’esperienza da vivere per meravigliarsi da vicino del boato e della massa d’acqua che scorrerà sotto i propri occhi  e anche per rinfrescarsi un po’ in caso di giornata calda, visto che basta un leggero venticello per avere la piacevole sensazione data dall’acqua nebulizzata.
Il biglietto permette anche l’ingresso all’Historama nel castello Laufen, esperienza non memorabile, ma che va bene visto che è compresa nel prezzo esiguo.

Schloss Laufen alle Rheinfall

All’esterno del castello ci sono stand e una tavola calda dove poter mangiare qualcosa (a prezzi svizzeri) e il sentiero in discesa che conduce al ponte che attraversa il Reno e che permette di accedere al versante di Sciaffusa. Non ci vuole molto a percorrerlo ed è bello passeggiare avendo come sottofondo il costante scrosciare dell’acqua.

Ponte delle Rheinfall

Dal lato di Sciaffusa si possono ammirare le cascate da maggiore distanza, l’ipnotica ruota di un mulino e il castello Wörth, che ospita all’interno un ristorante e un negozio di souvenir. Qui c’è anche il terminal dei traghetti, che fanno vari percorsi lungo il fiume e che portano i visitatori allo sperone di roccia in mezzo alle cascate. Se poi non si ha voglia di rifare tutto il percorso a piedi dell’andata, si può prendere per 3 franchi il traghetto che porta alla sponda del cantone Zurigo, godendosi pure il brevissimo viaggio sull’acqua.

Ruota del mulino alle Rheinfall

Personalmente mi è piaciuto molto fare questo giro, è un luogo molto panoramico, che meraviglia gli occhi per i colori e per lo spettacolo che si sta vedendo e che nello stesso tempo rilassa grazie al rumore del continuo scorrere dell’acqua.

Rheinfall e Schloss Laufen

Non ho mai sentito molto parlare delle Rheinfall ed è un peccato, perché non sono così distanti dall’Italia e  sono anche di passaggio per raggiungere la Germania.

Voi le conoscevate? O magari le avete anche viste?

Schloss Wörth, Rheinfall e Schloss Laufen

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Viandanti Magici ha detto:

    Si certo che le conosco!!! Siamo stati alle cascate 2 volte, come fossero meta di una gita domenicale… anche se le emozioni che suscitano sono ben più profonde. Con la carrozzina non mi sono informato se c’è la possibilità di andare da una parte all’altra liberamente e se le visite al castello (per esempio) sono accessibili, ma non mi sono fatto mancare il giro in battello che ti porta fin quasi sotto agli scrosci dell’acqua. La prima volta ho optato per il tour guidato di un’ora e la seconda per quello più breve di 20-30 min.

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    1. AlessandraDitta ha detto:

      Ciao Viandanti, è bello rivedervi qui! Rispondo con un po’ di ritardo perché in questi giorni ho avuto dei casini con un volo e solo adesso ritrovo un po’ di calma, scusate (sigh!).
      Sono contenta di poter condividere l’esperienza con voi, perché vedendo le foto non penso ci si renda conto di quanto emozioni il posto. Se vi dovesse ricapitare di andarci provate a fare il giro, perchè se ricordo bene è tutto abbastanza accessibile. Per passare dalla parte di Zurigo a quella di Sciaffusa ricordo che a un certo punto il sentiero si biforca in due, da una parte le scale e dall’altra la discesa per carrozzelle e passeggini. Però consiglio di fare questo itinerario e non il contrario perché è in discesa.
      I giri in barca devono essere belli, io li ho saltati, ma penso meritino. L’eperienza sulla roccia in mezzo alla cascata deve essere speciale, anche se un po’ costosa! Con il tour guidato dove siete arrivati? Avete fatto anche un pezzo di fiume?

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      1. Viandanti Magici ha detto:

        Il tour guidato accompagna fino ad un pezzettino di fiume e spiega di tutto; dalla storia alle leggende 😊. Una prossima volta ci sarà e non mancheremo di fare il giro. Grazie!

        Piace a 1 persona

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